Come in parte anticipato dalla news di questa settimana, la riunione di ieri a Palazzo Chigi sulla Torino-Lione sembra aver dato i frutti sperati. La TAV si farà. Sembra. Questa la dichiarazione di “fine seduta” del Sottosegretario Letta: «Il tavolo prende atto delle relazioni introduttive di Enrico Letta e Mario Virano e dà mandato all’Osservatorio di predisporre uno schema progettuale di tracciato».
La bozza di tracciato, però, a differenza di quanto hanno scritto i media in questi giorni, pare non esista ancora.
Se è così, ma non credo, come dare torto ad uno della patristica dei no-global, l’eurodeputato Agnoletto che dice che 40 giorni sono un po’ pochi per arrivare (23 luglio) con qualcosa di concreto in mano…
L’unica cosa certa (punto non negoziabile per le forze radicali/ambientaliste della maggioranza) è che non ci sarà il tunnel di Venaus, la parte più contestata del progetto da parte della popolazione locale. E basterebbe questo a rassicurare le aspettative del Governo per un via libera definitivo sulla Tav? Forse si, ma non ne sarei così sicuro.
Aspettiamo di vedere il nuovo percorso e le varie reazioni politiche prima di smuovere la classifica, poco onorevole al momento, del dodecalogo prodiano.
Tag: Enrico Letta, Tav





{ 2 commenti }
A – 34 giorni dalla decisione finale, giungono segnali dall’assemblea di ieri tra comitati, cittadini e sindaci a Bussoleno:
aumenta il sospetto di una “fregatura” su un’ipotesi di tracciato fantasma;
si alzano le contestazioni ai Sindaci della Valle;
si minacciano nuovi blocchi verso qualsiasi tipo di sondaggio sul territorio.
Il tempo stringe, la paura di decidere avanza….
L’importante è andare come un treno.
Sic!
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