In un mio recente post, avevo citato criticamente, tra i vari sondaggi che avevano accreditato un forte recupero del PD nei giorni immediatamente prima del voto, smentiti poi dall’esito elettorale, quelli effettuati dalla società IPSOS di Nando Pagnoncelli.
Questa mattina ho ricevuto la telefonata dello stesso Pagnoncelli che in modo fermo ma garbato smentiva, ovviamente per la parte relativa alla sua società, le mie affermazioni.
Per Pagnoncelli, dunque, le rilevazioni di IPSOS, anche quelle effettuate nell’ultima settimana preelettorale, non hanno mai mostrato (anzi) quel forte recupero del PD da me sottolineato, a differenza di altri sondaggi che lasciavano presagire il tanto auspicato (da Veltroni) “pareggio”.
Altro aspetto, sottolineato da Pagnoncelli, è che non avrei enfatizzato a sufficienza l’estrema precisione delle proiezioni effettuate da IPSOS che, al contrario di altre, hanno anticipato in modo quasi perfetto l’esito elettorale.
L’unico punto su cui ci siamo trovati d’accordo è stato quello della sostanziale inutilità degli exit poll dal momento che hanno dimostrato la loro incapacità nella previsione del voto anche solo a titolo orientativo.
Di questa smentita dunque non possiamo che prendere atto e divulgarla attraverso questo sito ringraziando lo stesso Pagnoncelli.
Ci permettiamo comunque di sottolineare alcuni aspetti:
1) che i sondaggi IPSOS fossero tra quelli che delineavano un forte recupero del PD era una voce che circolava diffusamente al loft veltroniano nei giorni delle elezioni, anche lo stesso lunedì 14 aprile. Certo avremmo potuto verificare “alla fonte”, come ci ha fatto notare lo stesso Pagnoncelli, ma francamente non facendo di mestiere i giornalisti ma i lobbisti non abbiamo sentito questa necessità.
2) il fatto di non aver enfatizzato la correttezza delle proiezioni IPSOS non lo viviamo come una colpa dal momento che, a nostro modo di vedere, non deve essere collegato al tema dei sondaggi. Come ci ha più volte spiegato lo stesso Pagnoncelli in televisione exit poll, proiezioni e sondaggi sono “prodotti” distinti e differenti. Comunque, proprio a scanso di equivoci, non abbiamo alcun problema a sottolineare che le proiezioni di IPSOS hanno anticipato l’esito elettorale in modo preciso ed univoco contribuendo a chiarire, a poche ore dalla chiusura dei seggi, il quadro politico istituzionale.
Un’ultima precisazione: della telefonata di Pagnoncelli ci è dispiaciuta solo una cosa. La sua convinzione che le nostre affermazioni non fossero in buona fede ma dettate dall’interesse professionale (o amicale) a “sostenere” la società IPR marketing di Antonio Noto, anche questa citata nel nostro post.
Su questo punto l’ho rassicurato personalmente e vorrei anche rassicurare i nostri lettori.
Con Antonio collaboriamo da qualche mese e ci ha aiutato (a titolo assoluatamente gratuito) nell’organizzare i nostri due ultimi eventi: l’aperitivo dello struzzo e l’election day & night.
Lavorando per Repubblica (e per altri autorevoli committenti) non ha certamente bisogno di alcun tipo di pubblicità nè tantomeno che un lobbista discrediti altri suoi competitor per favorire una sua espansione sul mercato.
Tag: Elezioni, Nando Pagnoncelli, sondaggi




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