USA Election day: ci siamo!

scritto da Gabriele Borsoimartedì 4 novembre 2008

in Politica estera

Ci siamo. Il giorno più discusso dell’ultimo anno è arrivato. Oggi negli USA si vota. Anche noi lobbisti seguiamo con attenzione gli sviluppi di queste importanti elezioni che avranno sicuramente delle ripercussioni (sia a lungo che a breve termine) sulla governance mondiale ma anche sulla politica nostrana.

Ne abbiamo parlato diverse volte durante quest’anno, sia sul sito che sul blog. Con questo post vogliamo dare il via alla nostra piccola “maratona elettorale”: vogliamo creare un piccolo punto di discussione per chi volesse darci delle opinioni a caldo o alcune previsioni.

Colgo l’occasione per ricordare i risultati del nostro sondaggio sul vincitore delle elezioni: il 61% dice Obama, il 39% McCain.

Un ultimissimo spunto di riflessione l’ho trovato sul blog appositamente creato da Repubblica.it per questo evento elettorale. A quanto pare, nel piccolo paese di Dixville Notch (minuscolo e isolato villaggio del New Hampshire che, dal 1960, apre le urne a mezzanotte per essere il primo a dare il risultato finale) ha vinto Obama con oltre il 70%: il Senatore democratico ha preso 15 voti su 21 umiliando McCain. Nelle scorse elezioni fu, ovviamente, Bush a vincere.

Tag: Barack Obama, Repubblica.it, sondaggi

Post correlati

{ 1 trackback }

Vittoria di Obama: questione d’immagine? « UNIFERPI
mercoledì 5 novembre 2008 alle 12:34

{ 6 commenti }

Fabio Bistoncini martedì 4 novembre 2008 alle 16:34

Nicola Ventricini, ex collaboratore di fb nonchè amico, che vive a New York mi ha appena inviato un’email in cui si riporta l’opinione di Karl Rove, ex campaign manager di Bush che pronostica una vittoria consistente di Obama.
Speriamo che come sempre abbia ragione Karl Rove:

http://blogs.wsj.com/washwire/2008/11/03/rove-forecasts-obama-victory/

Zio Walter martedì 4 novembre 2008 alle 17:13

Sinceramente, anche restando un attimo in silenzio per motivi scaramantici, credo che nessuno potrebbe comunque fare peggio di LUI…

Gabriele Borsoi martedì 4 novembre 2008 alle 17:51

Curiosa l’iniziativa di Obama che, dopo aver votato, ha inviato un sms a tutti i suoi sostenitori con scritto: I voted.

Nicola Peis martedì 4 novembre 2008 alle 18:05

Da grande appassionato dell’Infedele (una sfida con me stesso il lunedì sera per rimanere sveglio) interessante e fuori onda come sempre il taglio dato ieri dalla trasmissione di Lerner, che ha puntato sul meticciato e la “razza Obama”.

http://www.gadlerner.it/2008/11/03/linfedele-obama-e-il-fattore-razza.html

Vince martedì 4 novembre 2008 alle 18:56

Affluenza record alle urne..sarà un bene o un male per il favorito Senatore dell’Illinois?
I miei parenti emigrati negli States, ma non sono statisticamente attendibili, hanno votato tutti per MacCain…non per compiacere alle mie paturnie politiche, bensì per il programma fiscale di Obama.
Chissà perchè, ma sento puzza ed echi del duello Bush/Kerry!

Nicola Ventricini martedì 4 novembre 2008 alle 19:13

Sara’ certamente un bene per Barack Obama.
L’affluenza record e’ la logica conseguenza dell’incremento del numero di persone che si sono registrate per il voto (passaggio obbligatorio nel sistema americano).
Come facevano notare i maggiori network statunitensi, le persone che si sono registrate (in massa) sono perlopiù appartenenti alle categorie dei giovani e delle minoranze (afro-americani e latini), entrambe con elevata tendenza a votare per il candidato democratico.

I commenti a questo articolo sono chiusi.

Post precedente: Cena Assorel giovedì sera a Milano.

Post successivo: La riforma della legge per l'elezione del Parlamento europeo