Zitto zitto…

scritto da Fabio Bistoncinigiovedì 12 marzo 2009

in Politica interna

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…il buon Franceschini sta cercando di far risalire la china al Partito Democratico.

Si parte bassi… l’ultimo sondaggio IPR dava il PD al 22% (praticamente quanto avevano i soli DS).

Però il neo segretario pro tempore (per sua stessa ammissione) si sta muovendo in modo non convenzionale, dimostrando, nei fatti, che ha intenzione di svolgere in autonomia il proprio compito.

E, dal punto di vista della comunicazione, possiamo notare una certa discontinuità con il precedente modello veltroniano.

Se il vecchio segretario toccava temi sempre molto “alti”, di visione della società italiana Franceschini appare più legato alla contingenza.

Prima l’assegno di disoccupazione, poi, da ieri, il contributo straordinario di solidarietà (quello che il centro destra ha subito qualificato come tassa sui ricchi).

Altro aspetto: Veltroni aveva una visione mentre cambiava le issue molto frequentemente; Franceschini appare invece intenzionato a individuare un tema, comunicarlo per un certo periodo di tempo (qualche settimana) per poi passare a un altro e così via.

Più concretezza, ci sembra.

Ultima annotazione, più politica: l’ex DS Veltroni aveva quasi pudore nell’affrontare temi “di sinistra” riflesso condizionato che attanaglia molti ex PCI ed ex DS. Franceschini, al contrario, sembra quasi volersi far perdonare il suo passato democristiano e quindi solleva problematiche care alla base di sinistra del Partito.

È presto per dare un giudizio sulla bontà di questa operazione.

Ma alcuni effetti sono già tangibili: per la prima volta dall’inizio della legislatura la maggioranza di Governo appare rincorrere temi non suoi, inseriti nell’agenda mediatica dal PD. Insomma l’iniziativa della comunicazione appare essere in mano al Segretario del maggiore Partito di opposizione che sta togliendo anche spazio ai suoi antagonisti politici, primo tra tutti l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.

Questo indubbio sforzo produrrà al PD un recupero dei consensi? Alcuni piccolissimi movimenti nelle intenzioni di voto sembrerebbero confermarlo. Ma è molto presto per dirlo.

Un blogger molto famoso come Alessandro Gilioli pone invece in rilievo alcune lacune sulla di comunicazione/ condivisione in Rete delle proposte di Franceschini.

Probabilmente ha ragione ma, al tempo stesso, è quasi ingeneroso pretendere che il neo segretario possa di colpo colmare tutti i gap comunicazionali del suo partito!

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{ 2 commenti }

Isabella marzo 12, 2009 alle 18:46

Devo dire che Franceschini sta stupendo, positivamente, anche me che pure non sono una fan del “genere” e non tanto per gli “annunci spot” che sembra ricalcare da un modus operandi tipicamente berlusconiano quanto per il fatto che sembra avere più polso della situazione di quanto non ci si aspettasse dal “personaggio”.

Mi sembra presto per esprimere un qualsivoglia giudizio….però l’inizio non è malaccio….

Gabriele Borsoi marzo 13, 2009 alle 09:16

Aggiungerei che Franceschini sta attaccando direttamente Berlusconi molto più di quanto non facesse Veltroni.
Eclatante quello che è successo ieri. Berlusconi: “Franceschini è un cattocomunista”.
Franceschini interrompe apposta la riunione per rispondere: “Berlusconi è un clerico-fascista”.
Non che questo scambio di insulti sia qualificante per la politica italiana, però non avevo mai visto Veltroni rispondere così direttamente e in maniera così tempestiva.

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