Pirati, internet e la nuova legge francese: la voce fuori dal coro di Jack Lang

scritto da Fabio Bistoncinilunedì 18 maggio 2009

in Politica estera

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La scorsa settimana, come molti ormai sanno, il Parlamento francese, ha adottato la controversa “legge Hadopi“, quella che prevede la sospensione, dopo due avvisi, dall’accesso ad Internet da parte di chi scarica illegalmente contenuti coperti da copyright.

Le polemiche, già accese, sono divampate di nuovo sia in Francia che nel nostro Paese.

Appelli, petizioni, dichiarazioni a favore o contro il dispositivo normativo si sono rincorsi con frequenza quasi giornaliera.

Nel blog di Guido Scorza, da sempre critico nei confronti dell’approccio Sarkozy, un breve sunto delle varie posizioni.

A noi la legge francese piace. Tanto per essere chiari.

Per questo, tra le tante prese di posizione che si sono esplicitate in questi giorni, ci permettiamo di citare quella di Jack Lang, indimenticabile Ministro della Cultura all’epoca di Mitterand, che non ha obbedito agli ordini di partito ed ha votato a favore della legge.

L’antisarkozysme systématique peut nous faire perdre le bon sens” ha dichiarato l’esponente socialista.

L’ennesimo “compagno che sbaglia”?

Non lo crediamo. Anzi pensiamo che Lang abbia avuto il coraggio di esporsi a favore di una visione diversa della cultura, la cui fruibilità ed accessibilità non deve essere per forza ottenuta limitando od annullando i diritti degli autori.

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{ 1 commento }

Vince maggio 18, 2009 alle 12:26

Un commento forse off topic e me ne scuso…sulla sinistra in generale. Ci tenevo lo stesso a condividerla. Si tratta della lapidaria quanto illuminante valutazione del Ministro Bossi sull’incapacità, in questi ultimi tempi, della sinistra di entrare in sintonia con i cittadini:
“La sinistra, la conoscevo, un tempo era capace di fare le analisi, sentiva e capiva quello che la gente voleva; adesso mi pare che non capisca più. Vuole aiutare gli immigrati, quando mancano le case e i posti di lavoro alla nostra gente. Così non è possibile”.
Ecco, su questo, come su molti altri argomenti, vedi il delicato rapporto tra diritto autore e web, la sinistra deve sintonizzarsi meglio con il Paese.

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