Le elezioni viste dal punto di vista della Campania

scritto da Gabriele Borsoigiovedì 11 giugno 2009

in Elezioni, Politica interna

Dopo diversi post sull’esito delle elezioni, focalizziamo sul risultato campano.
Ricordiamo che in Campania si votava per le europee e per 3 province: Napoli, Salerno e Avellino.
La Campania è diventata una forte roccaforte del PdL dopo la Lombardia e si presenta con una tendenza non del tutto simile a quella nazionale. Gli elettori campani infatti premiano il PdL, acuiscono la crisi del Pd e incoraggiano gli outsider Italia dei Valori e UdC. I due partiti principali,però, sono in calo rispetto alle politiche.

In Campania, infatti, il PdL è sceso dal 49% dell’Aprile 2008 al 43,5% di oggi, mentre il PD è passato dal 29,11 al 23,4. Balzo, sempre su base regionale, per l’IdV che ha guadagnato 4 punti percentuali e per l’UdC di Casini che passa dal 6,5 all’8,7%.
Numeri discreti invece per Sinistra e Libertà e Prc-Pdci che confermano i numeri del 2008.
Per quanto riguarda le provinciali, un successo del PdL che conquista non solo la Provincia di Napoli con Luigi Cesaro (risultato abbastanza scontato) ma anche Salerno e Avellino. In particolare, Luigi Cesaro, il candidato del PdL, ha conquistato la Provincia di Napoli con un risultato superiore al 59% e ha travolto il candidato sfidante del PD, Gino Nicolais, distanziandolo di oltre 20 punti. Il PdL è primo partito a Napoli con percentuali vicine al 25%, mentre il PD si attesta poco sotto il 20%.
Si sapeva che la corsa sarebbe stata solo tra loro due, ma era abbastanza scontato anche l’esito.

Non scontata era invece la vittoria del Pdl anche a Salerno e Avellino.  Su questo risultato pesano due fattori:

- Un probabile risentimento verso un ventennio di era Bassoliniana. Bassolino è stato dato per finito da molti giornali locali, però è riuscito comunque a far eleggere un suo uomo (Andrea Cozzolino, ex Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania) con un gran numero di voti a dimostrazione della sua costante presenza politica ed ha anche sfidato ulteriormente il PdL dichiarando come “la vera sfida si giocherà per la Regione il prossimo anno”.
- La lunga e drammatica crisi dei rifiuti che prima o poi si sarebbe riversata sul PD. Peccato che i rifiuti, fuori Napoli, ci siano ancora (a detta degli abitanti del luogo ci sono sempre stati e non è mai stata una novità!!) e che il termovalorizzatore di Acerra sia tutt’altro che pienamente funzionante.

Un dato curioso… i Napoletani hanno guardato anche alla Lega Nord che ha ricevuto, nel solo Comune di Napoli, 6361 voti e un interessante 0,5%!!

Tag: Andrea Cozzolino, Antonio Bassolino, Campania, elezioni amministrative, Lega Nord, Napoli, PD, PDL

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