Dopo diversi post sull’esito delle elezioni, focalizziamo sul risultato campano.
Ricordiamo che in Campania si votava per le europee e per 3 province: Napoli, Salerno e Avellino.
La Campania è diventata una forte roccaforte del PdL dopo la Lombardia e si presenta con una tendenza non del tutto simile a quella nazionale. Gli elettori campani infatti premiano il PdL, acuiscono la crisi del Pd e incoraggiano gli outsider Italia dei Valori e UdC. I due partiti principali,però, sono in calo rispetto alle politiche.
In Campania, infatti, il PdL è sceso dal 49% dell’Aprile 2008 al 43,5% di oggi, mentre il PD è passato dal 29,11 al 23,4. Balzo, sempre su base regionale, per l’IdV che ha guadagnato 4 punti percentuali e per l’UdC di Casini che passa dal 6,5 all’8,7%.
Numeri discreti invece per Sinistra e Libertà e Prc-Pdci che confermano i numeri del 2008.
Per quanto riguarda le provinciali, un successo del PdL che conquista non solo la Provincia di Napoli con Luigi Cesaro (risultato abbastanza scontato) ma anche Salerno e Avellino. In particolare, Luigi Cesaro, il candidato del PdL, ha conquistato la Provincia di Napoli con un risultato superiore al 59% e ha travolto il candidato sfidante del PD, Gino Nicolais, distanziandolo di oltre 20 punti. Il PdL è primo partito a Napoli con percentuali vicine al 25%, mentre il PD si attesta poco sotto il 20%.
Si sapeva che la corsa sarebbe stata solo tra loro due, ma era abbastanza scontato anche l’esito.
Non scontata era invece la vittoria del Pdl anche a Salerno e Avellino. Su questo risultato pesano due fattori:
- Un probabile risentimento verso un ventennio di era Bassoliniana. Bassolino è stato dato per finito da molti giornali locali, però è riuscito comunque a far eleggere un suo uomo (Andrea Cozzolino, ex Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania) con un gran numero di voti a dimostrazione della sua costante presenza politica ed ha anche sfidato ulteriormente il PdL dichiarando come “la vera sfida si giocherà per la Regione il prossimo anno”.
- La lunga e drammatica crisi dei rifiuti che prima o poi si sarebbe riversata sul PD. Peccato che i rifiuti, fuori Napoli, ci siano ancora (a detta degli abitanti del luogo ci sono sempre stati e non è mai stata una novità!!) e che il termovalorizzatore di Acerra sia tutt’altro che pienamente funzionante.
Un dato curioso… i Napoletani hanno guardato anche alla Lega Nord che ha ricevuto, nel solo Comune di Napoli, 6361 voti e un interessante 0,5%!!
Tag: Andrea Cozzolino, Antonio Bassolino, Campania, elezioni amministrative, Lega Nord, Napoli, PD, PDL



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