
Mentre l’attenzione dei media è concentrata sul G8 de L’Aquila, proprio in questi giorni a Firenze qualcosa si muove.
La giunta guidata dal neo sindaco Matteo Renzi comincia a compiere i primi passi.
Seguendo uno schema molto razionale, e cioè partendo dall‘ascolto, dall‘individuazione dunque dei bisogni che vengono considerati prioritari dai cittadini.
Innovativi gli strumenti utilizzati.
Il primo è quello di creare una squadra di dipendenti comunali che raccolgono informazioni tra i cittadini per combattere il degrado urbano. 30 dipendenti al giorno, uno per ogni zona in cui è stata suddivisa la città.
Luca Sofri le ha chiamate le “ronde dei buoni”: si tratta comunque di un tentativo di “uscire” da Palazzo Vecchio e di stare tra i cittadini, di avviare dunque un dialogo al di fuori degli uffici.
Il secondo è il BarCamp lanciato dal neo assessore alla Cultura Giuliano Da Empoli per sabato prossimo.
Si parlerà della contemporaneità di Firenze e di come il patrimonio artistico possa rappresentare una leva di sviluppo.
Nicola Mattina ha fin da subito sostenuto l’iniziativa di cui parlano anche Luca De Biase e Massimo Mantellini.
Due iniziative interessanti che sembrano costituire un buon inizio. Sarà altrettanto interessante vedere, tra qualche settimana/ mese, se i risultati ottenuti saranno in linea con le aspettative suscitate.
Tag: barcamp, Firenze, Luca De Biase, Luca Sofri, Massimo Mantellini, Matteo Renzi, Nicola Mattina, Partito Democratico




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