Iab Forum 2009: internet, la chiave per uscire dalla crisi

scritto da Nicola Peismercoledì 15 luglio 2009

in Comunicazione, Convegni, Media

Oggi, 15 luglio, si è svolto lo IAB Forum Roma 2009. La sala delle Fontane, presso il moderno e dinamico quartiere Eur di Roma, nonostante la giornata decisamente estiva era gremita di persone. Gli oltre 700 partecipanti, la maggior parte giovani, appartenenti all’ormai sempre più numeroso mondo dei “multitasking” – impegnati con i loro blooknote e IPhone – hanno ascoltato i traguardi raggiunti, ma soprattutto gli obiettivi e le sfide future dell’advertising online proposte da IAB.
Il Presidente di IAB Italia, Layla Pavone, iniziando il suo intervento con una sfida – “Internet: la soluzione per uscire dalla crisi” – ha caratterizzato tutta la giornata e il lavoro futuro di IAB che sicuramente, in questo momento di crisi, pone la sfida di incrementare ulteriormente il ruolo di internet e dell’advertising online. Importante, come sottolineato da Guy Phillipson – CEO IAB UK – è la sinergia tra Internet e Tv, non solo nell’ottica di vedere i programmi televisivi con il supporto di internet ma soprattutto di poter disporre dei diversi strumenti online.
Il Commissario europeo alle telecomunicazioni Viviane Reading ha chiesto regole più chiare e trasparenti a favore di un corretto sviluppo di un internet libero senza strumenti repressivi ma sicuri, all’insegna della collaborazione con le istituzioni, ha ricordato il Presidente di IAB.
Il Forum ha permesso, ancora una volta,  di affrontare le paure e le difficoltà che le aziende hanno di usare internet e puntare sulla pubblicità online come un valido strumento, al pari dei già noti mezzi pubblicitari (TV, giornali, banner…).

Le aziende hanno sottolineato il loro interesse e descritto i loro ancora “timidi” tentativi di utilizzare l’advertising online per i loro prodotti. In particolare il Marketing Manager 01 Distribution, Dott. Carlo Rodomonti, ha sollevato il problema di una “trasparenza” dei dati forniti dalle diverse agenzie creative che rende difficile comprendere come muoversi in questo mondo facendo sì che continuino a puntare per la loro pubblicità sugli strumenti tradizionali e per quanto riguarda l’online proseguire con i pochi ma consolidati contatti.
A questo si aggiungono anche i problemi concreti ricordati dal messaggio, inviato per l’occasione,  dal Vice Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, relativi alla diffusione della banda larga e delle reti di nuovissima generazione alle grandi fasce di utenza e all’accelerazione del processo di digitalizzazione televisiva. Entrambi “obiettivi fondamentali per lo sviluppo economico del nostro Paese” ha dichiarato il Vice Ministro, ricordando il suo impegno a reperire i fondi al fine di concretizzare tali obiettivi che permetteranno anche di sviluppare nuove investimenti nel capo pubblicitario; impegno che dovrà però essere affiancato da un impegno ancora più importante quello delle imprese e della società di credere in internet nelle sue potenzialità.

Tag: Carlo Rodomonti, Guy Phillipson, IAB Forum, internet, Layla Pavone, Paolo Romani, Viviane Reading

Post correlati

I commenti a questo articolo sono chiusi.

Post precedente: Lo strano caso delle tessere del Pd

Post successivo: "Tutti i democratici sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri"