Francesco Rutelli ha dunque rotto il suo silenzio che durava ormai da mesi.
E lo ha fatto con la presentazione del suo libro dal titolo fortemente evocativo: “La svolta” (per chi volesse un sunto sicuramente salace e di parte lo può trovare da Gilioli. Non garantisco però l’imparzialità della lettura…)
Nei giorni scorsi si era parlato addirittura di una riscrittura da parte dello stesso autore delle ultime pagine, per annunciare l’addio al PD.
Cosa che invece non è stata fatta anche se pare proprio che la scelta dell’ex leader della Margherita sia quella di confluire, sia pure in tempi e modi tutti da definire, nell’UDC.
Rutelli non ha certamente un grande seguito in termini di voti e di “posti”.
La sconfitta infertagli da Alemanno alle ultime elezioni comunali è stata devastante sotto tutti gli aspetti.
E’ anche vero che se la sua “corrente” si separasse in caso di vittoria di Bersani….di fatto contribuirebbe a rendere ancora più “di sinistra” (o meglio di stampo socialdemocratico) il partito democratico a guida ex diesse.
Eppure è proprio quel modello che è ormai in crisi in tutta Europa. E anzi, chiunque vinca nel PD dovrebbe sforzarsi di salvaguardare e valorizzare quelle note e caratteristiche distintive che lo posizionerebbero “oltre” la socialdemocrazia!
- Foto Lapresse
Tag: Francesco Rutelli, PD, Politica interna





{ 2 commenti }
Bè sulla lettura di Gilioli, avendola letta mi permetto di dubitare che abbia letto il libro (almeno lo spero per lui perchè altrimenti la cosa offenderebbe la sua “intelligenza”).
Caro Gianfranco,
concordo con la tua impressione. A meno che il libro lo abbia effettivamente sfogliato ma che la sua “verve” polemica abbia poi preso il sopravvento…
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