Le convulsioni del sistema politico, diventate frenetiche il questi ultimi giorni, hanno avuto ripercussioni anche sulla stampa. Non poteva che essere così dal momento che il Presidente del Consiglio reitera, quasi ogni giorno, pesanti attacchi al sistema dei media del nostro Paese, accusandolo di attaccare la sua persona e il suo Governo sulla base di pregiudizi politici.
Proprio due dei maggiori esponenti del presunto complotto anti berlusconiano, Eugenio Scalfari e Marco Travaglio, hanno accusato ieri, in due editoriali su Repubblica e il Fatto, il Corriere della Sera per non essere abbastanza critico nei confronti di Berlusconi e dell’esecutivo attualmente in carica.
Oggi l’editoriale e la risposta di De Bortoli, che a me sono piaciuti molto per forma e sostanza.
Sarò di parte…. ma il vecchio “Corrierone” rimane il preferito, nonostante gli articoli di Alberoni, nella mia personalissima mazzetta dei quotidiani. E da oggi ancora di più!
Tag: Corriere della Sera, Eugenio Scalfari, Marco Travaglio, Repubblica.it



{ 1 commento }
A me invece non è piaciuta affatto la replica (anzi bisognerebbe direi le repliche…) di FdB.
Non mi ha convinto per diversi motivi:
a) se uno ti chiede perchè ti sei comportato in un certo modo, non puoi rispondere che nel passato tu ti sei meritato l’oscar del “guastatore”….che hai messo ferro e fuoco l’apparato, gli azionisti e i potenti del Paese. Suona un po’ “tu non sai chi sono io”…tono che ha bissato ieri sera da Lerner davanti agli occhi sgranati di Giannino (uno che, come noto, non è solito abbassare la china di fronte a nessuno).
b) E’ innegabile e questi sono fatti, non opinioni, che alcune “questioni” il Corriere non le ha volutamente pubblicate.
Io mi sarei aspettato un’arringa di altro tipo…della serie che la linea del Corriere la decide lui…che segue il solco di un percorso che affonda le radici nella storia del giornalismo moderato e conservatore del nostro Paese…una linea non sguaiata, confusoria e giacobina come quelle di altre testate. Punto. Una linea, la sua, che peraltro anche il sottoscritto condivide.
Un saluto!
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