Finalmente una buona notizia: Dlgs sulla mediazione civile

scritto da Vincenzo Aprilegiovedì 29 ottobre 2009

in Comunicazione,Politica interna

Come tutte le buone notizie, in questo Paese, laconico trafiletto a pagina vattelapesca! E’ invece penso possa essere una riforma di grande impatto per la vita delle persone e delle imprese.

Ieri, all’unanimità (e di questi tempi nella maggioranza non è cosa scontata), il CdM ha approvato lo Schema di Dlgs del Ministro Alfano – in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di processo civile – che disciplina “la mediazione finalizzata alla conciliazione di tutte le controversie in materia civile e commerciale, con obiettivi di deflazione e di diffusione della cultura del ricorso a soluzioni alternative”.

Detto così in giuridichese non si capisce bene, ma in pratica tra qualche mese sarà obbligatoria la mediazione tra le parti prima di arrivare alla causa civile in Tribunale.

In un paese con milioni di contenziosi pendenti e una durata media di un processo di 10 anni circa, l’obbligatorietà di prevedere una composizione alternativa della controversia (segnalata già al momento della stipula del contratto sia civile che commerciale) introduce un elemento decongestionante che potrebbe veramente rivoluzionare il nostro sistema giudiziario.

Significa che in centinaio di giorni puoi avere giustizia da parte di  un negoziatore…e se non sei soddisfatto puoi sempre adire le vie legali e addentrarti per le selve dei Palazzi di Giustizia, sapendo però che se anche il giudice fa propria la proposta del mediatore rifiutata, oltre alle spese di rito, ci sarà il bonus ticket per indennizzare “il ritardo” ed il disturbo causato alla giustizia e alla parte offesa…

Inoltre, sono previsti incentivi, crediti di imposta, per praticare questa strada. Insomma, il costrutto sembra ben congegnato, certo bisognerà stare attenti e scrupolosi nella selezione di questa nuova figura (di fatto una nuova categoria di soggetti giudiziari) e nei possibili abusi che ne potrebbero scaturire, ma alla fine mi sembra un prezzo che da pagare.

Se ne parlerà in Parlamento – presso le competenti Commissioni di merito – per il prescritto parere di merito. Ci sarà tempo quindi limare le parti più contoverse e aggiustare il tiro.

Ma la direzione è quella giusta.

Draft testo: fonte ItaliaOggi

decreto_20091023

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{ 1 commento }

Roby novembre 12, 2009 alle 11:09

E’ vero, una notizia così importante e innovativa è passata (molto) in secondo piano. Eppure, se tutto andrà in porto, cambierà radicalmente il modo di affrontare il 70-80% delle controversie civili.
Per fortuna, grazie a siti come il vostro, la cosa è stata messa nella giusta evidenza. Io, per esempio, ho trovato molti dettagli anche qui:
http://www.mediazionecivile.it

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