Riprendono da questa settimana i lavori in parlamento. Si riparte da dove si era concluso: la questione giustizia.
L’assemblea del Senato avvierà il 12 gennaio l’esame del cd. disegno di legge sul processo breve, licenziato poco prima di natale dalla Commissione Giustizia. Qualche modifica ma non sostanziale.
Alla Camera, più silenziosa ma inesorabile, avanza la proposta sul Legittimo impedimento in merito al quale il dibattito in Commissione Giustizia è parso più lineare. Nel testo unificato adottato rimane ovviamente inalterato il concetto di fondo: la legittimità a non presentarsi in udienza a favore del Presidente del Consiglio e dei i suoi ministri durante lo svolgimento delle loro funzioni.
Qui lo spazio per il dialogo o “inciuci dalemiani” sembra esserci. Infatti si tratterebbe di una norma ponte, nelle more della definitiva approvazione e promulgazione di una legge costituzionale. La maggioranza ha tra l’altro evitato di riproporre quella parte del testo Costa-Brigandì che voleva introdurre un’accelerazione dei tempi di prescrizione.
Staremo a vedere.
Tag: giustizia, legittimo impedimento, processo breve



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