La Rai e’ stata dichiarata inadempiente rispetto all’esenzione dal canone per gli ultrasettantacinquenni a basso reddito.
Lo scorso martedì è infatti arrivata la risposta del Sottosegretario di Stato per l’economia e per le finanze, Daniele Molgora, ad un’interrogazione presentata più di un anno fa dall’On. Giovanni Dima (PdL) in cui veniva richiamato l’articolo 1 della legge finanziaria 2008 con cui si stabiliva l’abolizione del pagamento del canone di abbonamento RAI per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito non superiore a 516,46 euro per tredici mensilità e veniva di conseguenza chiesto al Governo quali iniziative intendesse intraprendere per dare concreta attuazione alla stessa disposizione di legge.
Tra l’altro nello stesso articolo della legge in questione era previsto anche un rinvio ad un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze che avrebbe dovuto indicare le modalità applicative delle disposizioni relative proprio all’esenzione del pagamento del canone per i soggetti aventi diritto, che l’On. Dima sottolineava non essere mai stato emanato.
Martedì scorso è finalmente arrivata la soluzione al problema: il sottosegretario Molgora ha infatti spiegato che l’esenzione del pagamento del canone RAI è in realtà automatica, in quanto l’obbligo dell’emanazione di un decreto da parte del Ministero dell’economia era già stato eliminato nel febbraio 2008.
I beneficiari del provvedimento potranno quindi ottenere l’esonero ed chiedere il rimborso alla RAI.
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