Ddl intercettazioni: per i blog si cambia?

scritto da Nicola Peisgiovedì 29 luglio 2010

in Blog,Politica interna

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Il disegno di legge sulle intercettazioni è stato ieri licenziato dalla Commissione Giustizia. Mentre all’interno della maggioranza si è arrivati alla resa dei conti (finale?) il testo è approdato in Aula. Difficilmente verrà esaminato in giornata, forse neppure entro l’estate. Stiamo a vedere, i calendari cambiano a seconda dell’umore. Le modifiche al testo, di stampo Finiano, infatti non hanno soddisfatto il premier, che medita persino un ritiro del testo. Clamoroso, o forse no.

Intanto nel testo rimane il famigerato comma 29, del quale ci stiamo occupando da ormai diverso tempo, insieme a gran parte dei blogger della rete. Ieri anche la Commissione trasporti ha espresso un parere, con una condizione relativa alla rettifica anche per blog e siti. In sostanza si elimina la locuzione riguardante i “siti informatici” che intende circoscrivere la disposizione esclusivamente ai giornali e periodici diffusi per via telematica e soggetti all’obbligo di registrazione.

La Presidente della Commissione Giustizia Giulia Bongiorno, che è anche relatore del testo, ha assicurato che della condizione verrà tenuto conto in sede di Assemblea. L’impressione è che la cosa non venga considerata con la giusta attenzione, e il fatto di aver trascurato il problema anche nella fase emendativa in Commissione non lascia ben sperare. Ma è già qualcosa se si pensa al disastro combinato in Senato sulla disposizione. C’è chi come Vittorio Zambardino questa mattina auspica la soppressione dell’intero comma. Non sarebbe una cattiva idea accantonare per il momento la questione, anche se è giusto differenziare tra i siti specializzati e non. Staremo a vedere. Ne riparleremo a settembre?

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