Il “Decreto Salva Italia” visto dai partiti: chi vince e chi perde

scritto da Vincenzo Aprilelunedì 5 dicembre 2011

in Politica interna

Manovra tosta, pesante e piuttosto impegnativa. Alcune riforme veramente strategiche per il Paese (quella pensionistica su tutte), altri interventi paiono più squisitamente ragionieristici (tasse, tasse, tasse…).

Ma per chi come noi si occupa di osservare il sistema politico italiano, la vera domanda è: questa manovra è più vicina ai desiderata Pidiellini o a quelli del PD?

Per il momento, escluderei il Terzo Polo che ha detto chiaramente che ingerirà comunque la “medicina” del Professore.

Andiamo a vedere il dettaglio (ovviamente è un esercizio “spannometrico”, anche perché all’interno di ogni singolo pacchetto, le misure sono diverse e le sensibilità politiche variagate):

 

Patta. Il Governo è riuscito nell’impresa di scontentare e accontentare allo stesso tempo.

Buono, direi. Aspettiamo il seguito.

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Gianni dicembre 13, 2011 alle 12:33

Perché dici che le norme antievasione sono “like” per PDL e “dislike” per PD? avrei detto casomai il contrario…

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Vince dicembre 29, 2011 alle 20:32

Chiedo venia per l’imperdonabile ritardo…colgo però l’occasione per fare gli auguri di buone feste e buon 2012!
Ho messo così perchè alla fine della fiera le norme antievasione introdotte nel “salva italia” (e la cosa è stata confermata dagli emendamenti approvati sulle transazioni per la PA) sono troppo morbide e soft rispetto alle richieste del PD. Una tracciabilità a 1000 euro mi sembra più vicina ai desiderata del PdL che a quelle del Partito Democratico.
Tutto qui. A presto!

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