Dagli archivi delle categorie:

Cinema

Avatar

scritto da Nicola Peismercoledì 10 marzo 2010

in Cinema

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All’indomani della premiazione degli oscar del cinema vi è un grande sconfitto: Avatar.  Il film dell’anno, che ha battuto tutti i record di incassi della storia del Cinema. Il Regista James Cameron ha superato se stesso, visto che il precedente record era di Titanic, sempre da lui diretto. L’ho visto qualche giorno fa, con grande [...]

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Post image for Niente fondi statali per “Natale a Beverly Hills”: non è un prodotto di interesse culturale

Lo scorso 13 gennaio è stata presentata alla Camera dei deputati un’interrogazione dall’On. Enrico Farinone (PD) al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, riguardante alcune notizie di stampa che davano per certa l’attribuzione di un riconoscimento al film Natale a Beverly Hills in qualità di prodotto di «interesse culturale e nazionale» [...]

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Brothers

Nell’ultimo mese dell’anno il Parlamento Italiano ha confermato l’impegno in  Afghanistan  prevedendo la copertura delle spese militari per le missioni all’estero fino alla fine del 2009. Sull’eventulae disimpegno delle truppe italiane, il ministro degli esteri Franco Frattini,  ha precisato: “Pensiamo che il 2013 sia l’obiettivo massimo, e non minimo, per il graduale disimpegno“.
L’importo del rifinanziamento [...]

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La prima linea e il cinema italiano

scritto da Nicola Peislunedì 14 dicembre 2009

in Cinema, Comunicazione, Media

La Prima Linea

Non è la prima volta che utilizzo questo blog per parlare di cinema ed  esprimere in quache modo la mia passione per questa forma d’arte. Continua la crisi culturale e innovatrice del Cinema italiano, in mano a poche menti e a un Ministero non certo illuminato.
Recentemente ho visto la pellicola di Renato Di Maria “La [...]

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“No FUS, No party”

scritto da Nicola Peisgiovedì 23 luglio 2009

in Approfondimenti, Cinema

Sandro Bondi

In settimana ha avuto una notevole rilevanza la protesta del mondo dello spettacolo contro i tagli al c.d. FUS, Fondo Unico per lo Spettacolo. Attori, cineasti, artisti sono andati in scena, questa volta davanti a Montecitorio al grido di “No Fus, No party”.
Nell’Italia delle sovvenzioni è prassi accontentare tutti, ma nell’Italia di Tremonti nessuno può [...]

Ballando con Bashir

scritto da Nicola Peisdomenica 25 gennaio 2009

in Cinema, Comunicazione, Media, Politica estera

La settimana scorsa ho visto con estremo ritardo il probabile prossimo oscar straniero: “Valzer con Bashir“.
Il film d’animazione, già premiato all’ultimo festival di cannes, racconta attravverso una lancinante ricostruzione di memorie in(in)terrotte, la strage dei profughi palestinesi di Sabra e Chatila compiuti dai falangisti libanesi il 16 settembre del 1982 con il tacito consenso di [...]

Brokeback Mountain: l’ultima censura

scritto da Nicola Peisgiovedì 11 dicembre 2008

in Cinema, Comunicazione, Media

Ci risiamo… una nuova pagina di censura per la nostra televisione di Stato.
Questa volta e toccato al premiatissimo film di Ang Lee sull’amore gay tra due cawboys nelle montagne americane. E’ andato in onda lunedì sera su RaiDue, in seconda serata, con alcune scene tagliate riferite ad alcune effusioni amorose tra i due protagonisti.
Nel 2005 [...]

Politica a Gomorra

scritto da Nicola Peislunedì 16 giugno 2008

in Cinema, Media

Non è la prima volta che sul nostro Blog ci occupiamo di Cinema, di “cinema militante” e di come la pellicola e le immagini possano spesso raccontare con grande efficacia la realtà e le problematiche sociali, culturali e politiche di un paese.
E’ il caso del film tratto dal best seller di Roberto Saviano, Gomorra, nelle [...]

Cinema militante

scritto da Nicola Peismercoledì 19 settembre 2007

in Cinema, Comunicazione, Media, Politica estera

Se ancora non avete visto o non avete voluto vedere il nuovo film di Michael Moore sulle distorsioni del sistema sanitario americano, perché lo considerate troppo fazioso, discutibile, protagonista in e per eccesso, ragionate comunque sul fatto che i più grandi critici degli americani sono quasi sempre gli americani stessi, non solo nel cinema. [...]