Public Affairs

Quali sono i principali passi per affrontare l’universo dei processi decisionali pubblici?

Dal monitoraggio legislativo alla costruzione di una relazione, ecco le cinque fasi di azione che riguardano i public affairs.

Il primo passo: cosa sta succedendo?

L’universo della decisione pubblica è macchinoso, difficile da leggere, valutare e interpretare. Per orientarsi nella sua complessità, oltre alla competenza, ci vuole tempo, metodo, dedizione scrupolosa, costanza e, perché no, passione.

Il monitoraggio legislativo è una pratica quotidiana condotta in FB & Associati da un team specializzato full-time, con il fine di seguire l’attività del Parlamento italiano ed Europeo, del Governo e di tutte le altre istituzioni impegnate nell’azione legislativa e regolamentare: dalle Camere agli enti locali.

FB & Associati mette a punto per il cliente una mappa del reale processo decisionale pubblico, un’analisi utile all’individuazione degli interlocutori istituzionali e di tutti quegli stakeholder che possono influenzarne la decisione. Lo scenario politico è sempre più complesso è articolato, per questo FB ha messo a punto anche un sistema di networking mapping per aiutare il cliente a orientarsi nell’arena decisionale.

Il passo successivo è l’apertura di un canale di relazione efficace, al momento opportuno, per far valere il diritto di parola e influenza. Un diritto sacrosanto in democrazia.

Anticipare i media e farsi trovare preparati

Arrivare in ritardo esclude la possibilità di avere voce in capitolo. Ecco perché FB & Associati pianifica le azioni di influenza prima che i giochi siano fatti, affiancando il cliente nella gestione di processi complessi. Allo scopo, FB predispone il policy brief: uno strumento di lavoro che permette di ricostruire lo stato del processo decisionale, comprendere le posizioni dei soggetti interessati, ipotizzare gli scenari futuri.

A questo strumento si affianca un’attività d’indagine mirata a fare chiarezza su temi specifici: il survey, un’analisi qualitativa volta a individuare le opinioni, interpretare gli atteggiamenti, svelare le urgenze tematiche di singoli decisori e stakeholder influenti. Tutto questo in tempo utile a costruire un cruscotto di monitoraggio delle questioni (issue) che possono influire in modo determinante sul raggiungimento degli obiettivi del cliente.

Mettere a fuoco il problema

Esiste un problema che frena lo sviluppo di un interesse. Serve veramente una legge? Non sempre. Alle volte è sufficiente agire su altri livelli, per intervenire con velocità ed evitare la paralisi decisionale.

FB & Associati delinea lo scenario in cui si forma la decisione, individua i nodi che bloccano il processo, ne analizza le ragioni e sollecita l’iniziativa degli organi responsabili dell’attuazione costruendo, insieme al cliente, un percorso che porta alla soluzione più efficace. È quello che si chiama “approccio strategico”.

Essenziale, in questo percorso, è una corretta tematizzazione della issue, che significa accreditare un interesse, inserirlo nell’agenda politica e attivare il confronto con tutti gli stakeholder.

In questo campo, le iniziative messe in campo da FB sono molte: l’organizzazione di tavole rotonde e workshop, la produzione di rapporti, l’elaborazione di indagini, la pubblicazione di newsletter e paper, l’organizzazione di incontri di accreditamento 1to1 o con cluster di stakeholder. Attività che consentono ai soggetti coinvolti – decisori pubblici e influenti – di farsi un’idea, di incontrarsi o scontrarsi, di proporre soluzioni e di raggiungere una sintesi condivisa.

Contare, sempre

“Contare” significa essere rilevanti, incidere nel processo decisionale pubblico. Un concetto che il sentire comune spesso associa all’espressione potente lobby, con reazioni – alterne o congiunte – di repulsione, timore e rispetto reverenziale. La storia ci insegna, invece, che disporre di denaro ed essere invitati nei “salotti giusti” non sono le uniche armi per avere influenza. Esiste un’altra strada, che anche coloro che sono ritenuti “potenti” devono seguire, se vogliono raggiungere risultati significativi e durevoli.

È la strada di FB: la creazione di una rete stabile di relazioni istituzionali, cui si aggiunge la produzione di contenuti, ovvero di proposte, soluzioni, approfondimenti. È nostra convinzione, infatti, che ottenere un appuntamento con il politico non sia di per sé un risultato, ma un punto di partenza per l’avvio di un rapporto duraturo e proficuo, con la prospettiva di affrontare e risolvere questioni politicamente rilevanti.

Relazioni con la politica e contenuti – insieme – sono il solido punto di appoggio su cui far leva per influenzare il processo decisionale pubblico.

Costruire la relazione

I politici cercano e coltivano il contatto con i cittadini e il mondo produttivo. Allo stesso modo, anche le aziende e le organizzazioni esercitano il diritto di cercare relazioni con gli interlocutori della politica.

Non è un’intrusione abusiva, ma uno scambio utile a entrambi: tempo dedicato, da parte del politico, in cambio di approfondimenti tecnici sulle esigenze di un settore della nostra società o della nostra economia, da parte dei portatori d’interesse.

FB facilita questo processo organizzando, con metodo e professionalità, una strategia di lobbying per sviluppare reti di relazioni con le Istituzioni dell’Unione Europea, il Parlamento, il Governo, gli Enti Locali, gli stakeholder.

Lo strumento di lavoro è il position paper, un documento che presenta la posizione del cliente su un tema, corredato da informazioni tecniche, dati, analisi, pareri di esperti e, soprattutto, proposte concrete.

Conoscenza specifica e approfondimenti: sono semplicemente questi gli strumenti che usa la lobby.